La cassettina, a pianta rettangolare, è formata da base listata di corno sulla quale si eleva il basamento espanso verso l’esterno decorato con un motivo di meandri in prospettiva nei colori del bianco, marrone chiaro e verde.
La faccia centrale mostra una ricca e variata decorazione con una grande quantità di motivi: una cornicetta esterna con due linee che si incrociano formando rettangoli tangenti per un solo angolo a due a due, una cornice marroncina, un’altra più interna con un motivo di piccole punte di freccia verdi formanti innumerevoli piccoli triangoli bianchi sopra e sotto ed un’altra cornicina che delimita infine una riserva in cui listelli metallici si incrociano formando rombi di due grandezze diverse: entro i più grandi appaiono finissimi intarsi di minuscoli quadratini in marroncino e verde posti diagonalmente.
Sopra la faccia, una mensola volta verso l’esterno in osso bianco ospita una serie di rombi tangenti in corno nero posti orizzontalmente, sormontata da una cornicetta in legno. Tutti i lati della cassettina sono decorati allo stesso modo. La forma del coperchio appare più mossa: su di una base piatta ornata con una cornice mostrante una serie di esagoni tangenti in listelli metallici cadauno racchiudente una stella a sei punte in bianco e verde su fondo scuro, una cornice in marrone tenero ed una più interna a segmenti bianchi e verdi alternati, è posto un rialzo del coperchio, formato da facce lievemente convesse, decorate alla base con parallelepipedi in prospettiva in marroncino e bianco e con una serie di rettangoli delimitati da listelli in lega metallica posti diagonalmente che, intersecandosi, formano rombi centrati all’interno da croci inclinate in marrone chiaro su fondo scuro.
La parte superiore del coperchio consiste in un’alzata di forma rettangolare la cui superficie, racchiusa da una cornice decorata con una serie di piccoli rettangoli marroncini disposti a punta di freccia su fondo chiaro, mostra i soliti rombi formati da listelli metallici centrati, quelli più grandi, da crocette in legno chiaro in diagonale su fondo scuro e quelli più piccoli con rombi neri.
La decorazione ad intarsio che nella produzione dei cofanetti con formelle scolpite rivestiva un ruolo complementare, acquista, con l’avanzare del ‘400, un’importanza crescente sino ad estendersi all’interno dell’intero corpo del manufatto. Il trasferimento della bottega degli Embriachi da Firenze a Venezia nel 1395 ha fatto ritenere che l’evoluzione nella decorazione delle cassettine avvenisse soprattutto nel settentrione del nostro Paese a causa dell’influenza embriacesca, per cui l’origine di tali cofanetti è convenzionalmente attribuita a ”bottega dell’Italia settentrionale”.
La nostra cassettina rientra in tale tipo di produzione ed in base alla tipologia degli ornati è da datarsi poco oltre la metà del XV secolo.