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Calamaio

Calamaio in bronzo di bella patina scura, in forma di satiro inginocchiato.
Questi ha il capo volto verso destra e segue con lo sguardo il braccio teso a reggere un candeliere che termina con un elegante motivo fitomorfo classicheggiante, regge con la mano sinistra un’urna (atta a contenere l’inchiostro) di forma svasata rastremata nel colletto, di chiara derivazione classica, e divide il peso del corpo fra il ginocchio sinistro appoggiato a terra ed il piede destro. I capelli vermicolati della folta capigliatura circondano le lunghe orecchie animalesche; la fronte bassa e sfuggente, gli occhi infossati fra l’arco sopraccigliare e gli zigomi sporgenti accentuano il carattere belluino del volto, incorniciato da una corta barba a ciuffetti. L’anatomia del busto è ben delineata ma non insistita ed anche il vello degli arti inferiori è reso con fare piuttosto fluido. Il nostro bronzetto rientra in quella vasta produzione padovana maturata a contatto con gli ambienti umanistici universitari della città del Santo ed appartiene alla categoria dei cosiddetti “monumenti da scrivania”. L’invenzione del satiro inginocchiato viene fatta risalire a Severo Calzetta detto da Ravenna (1465/75-1538), che, unitamente ad Andrea Briosco detto il Riccio (Trento 1470 Padova 1532) è considerato uno dei massimi artefici del bronzetto padovano. Studi recenti hanno comunque posto in rilievo anche la figura di Desiderio da Firenze, documentato a Padova dal 1532 al 1545, che si “impossessò” di tale modello dagli anni ’30 del XVI secolo. Desiderio si distingue dagli altri per un più accentuato classicismo, dovuto ad un più sentito e sincero amore verso l’antico, riscontrabile ad esempio nella disposizione dei motivi ornamentali più equilibrata.
I rimandi classici che caratterizzano il bronzetto in esame fanno ritenere che lo stesso possa essere pertanto ricondotto nell’ambito dell’attività padovana della bottega di tale scultore e datato agli anni ’30 – ’40 del XVI secolo.

Bottega di Desiderio da Firenze
Padova – XVI sec., metà
Bronzo fuso e patinato (h.18 x 26 cm)